|
La sottosezione di Firenze organizza per Domenica 3 Giugno una "Passeggiata per disabili" alla quale tutti sono invitati. In attesa di conoscere più approfonditi dettagli della manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Firenze, si pubblicano l'invito del Presidente di Sottosezione e dell'Assessore al Comune di Firenze.
Oggi tutti protagonisti
Pronti ad un viaggio a ritroso nel tempo? Possono partecipare proprio tutti. Non occorre avere una preparazione da astronauta, né un fisico bestiale. Non servono passaporti per attraversare la frontiera dei secoli. Non serve un mezzo speciale, nessuno si troverà a disagio. Bastano un pizzico di fantasia (quella sì, ci vuole), lo spirito giusto, la voglia di stare insieme e qualcuno con cui condividere questa esperienza. Perché, come canta Laura Pausini, “Quando l’amicizia ti attraversa il cuore, lascia un’emozione che non se ne va”. E non è vero, anche se lo sostiene un grande poeta come Salvatore Quasimodo, che “Ognuno sta solo sul cuor della terra / trafitto da un raggio di sole: / ed è subito sera”. L’amicizia cancella la solitudine, nessuno dovrà sentirsi invisibile. Oggi tutti protagonisti.
E allora si parte, non c’è da correre, non c’è fretta. Lo scopo è assaporare il profumo di storia che emanano le strade di Firenze e i grandi personaggi che qui hanno vissuto. E con i quali parleremo in questo nostro percorso di marcia a passo lento.
Incontreremo Brunelleschi, Giotto, Savonarola, Vasari, Poggi, Artusi. Colloqui impossibili? Seguite Beatrice e fidatevi di lei. E’ una guida eccezionale, ti fa sentire in Paradiso, chiedete a Dante, faremo due chiacchiere anche con lui.
Terminata la passeggiata la nostra “macchina del tempo” ci riporterà dal passato al presente. Qui Beatrice dovrà lasciarci, il suo compito di simpatica guida in questo viaggio nella “Firenze che fu” è terminato. Ora si torna a guardare al futuro, magari con un amico in più. Perché la disabilità non è un mondo a parte, ma una parte del mondo.Leonardo Gestri Presidente Unitalsi Firenze
Una bella giornata
Trovo particolarmente intelligente la formula proposta dagli organizzatori per questa giornata che mette insieme sport, cultura, solidarietà. Tutti elementi che fanno parte della “bellezza” di Firenze e rappresentano un valore aggiunto per la nostra città. Il 3 giugno tutti questi elementi saranno esaltati in una giornata che mi auguro possa essere molto partecipata da sportivi e non.
Non si riesce a superare momenti difficili e di grande tristezza se si rimane chiusi in se stessi, per questo ben venga la giornata del 3 giugno, che però non deve rimanere solo una “bella giornata”, ma far parte di un percorso di positività.
Da parte nostra c’è la volontà di sostenere e promuovere manifestazioni di questo tipo, convinti che l’opera di sensibilizzazione debba partire dal basso e ogni occasione che possa coinvolgere un numero elevato di persone rappresenta un elemento fondamentale di conoscenza e integrazione.
Un ringraziamento, non formale, va agli amici dell’Unitalsi e non solo per questa iniziativa, ma per l’attività che svolgono da anni a supporto di una nobile causa. Dario Nardella Vicesindaco e assessore allo sport
|